CABEX CO. S.r.l. - Via Fornaci, 35/37 - 10060 Piscina (TO) - P.IVA 07088100016

Consigli per scegliere il tuo COMPRESSORE

E’ difficile orientarsi ed acquistare il modello giusto, Il mercato offre moltissimi modelli diversi

 

Non esiste il compressore

“migliore” o “peggiore”

Ma quello

“industriale” o “hobbistico”

Scegliere il più adatto ad un utilizzo

piuttosto che ad un altro

1- Consiglio: Quando mi può servire un compressore?

2- Quale modello devo scegliere?

I tipi di compressori sono diversi e ognuno con proprie specifiche caratteristiche

a) COMPRESSORI DIRETTI COASSIALI In questi modelli il motore, che ha un regime di rotazione di circa 3.000 giri/minuto, è direttamente collegato all’albero del gruppo pompante caratteristica che, oltre a ridurre l’ingombro, elimina ogni tipo di perdita di potenza. Sono più economici, maneggevoli e particolarmente adatti ad un uso hobbistico e domestico, in maniera saltuaria e sporadica. La pressione raggiunta da questi compressori non supera mai gli 8 bar mentre la potenza di solito è compresa fra 1,5 e 3 Hp con un range di aria aspirata che va da 130 a 340 l/minuto.

I compressori COASSIALI inoltre si dividono in:

OIL-FREE (senza lubrificazione)                                                                                                                                                                                                                                         Non rilasciano alcuna particella di olio con l’aria erogata come invece accade per i modelli lubrificati a olio e trovano applicazione ad esempio in campo medico, dentistico, alimentare, ma sono anche indicati per aerografi e o verniciature A OLIO (lubrificati)                                                                                                                                                                                                                                                                                         Sono più longevi rispetto ai compressori Oil-Free visto che i danneggiamenti causati dall’attrito sono azzerati dal fatto che i pistoni hanno una lubrificazione a bagno d’olio. Sono di solito più silenziosi e performanti e trovano applicazione soprattutto nei settori artigianali o industriali. b) COMPRESSORI A CINGHIA  Nei compressori a cinghia il motore è collegato al gruppo pompante per mezzo di una cinghia di trasmissione che, scorrendo su delle pulegge, fornisce potenza al gruppo pompante. Il regime di rotazione del motore (circa 2.400/3.000 giri/minuto) è sempre superiore a quello del gruppo pompante e questo determina una maggior silenziosità, una maggiore longevità del gruppo pompante ma soprattutto un rendimento superiore poiché il valore della coppia motrice è notevolmente aumentato. Questi compressori inoltre danno il vantaggio di lavorare agevolmente e senza perdita di potenza anche durante la fase di ricarica visto che riescono a incamerare aria in modo veloce.  Esistono anche compressori a cinghia monostadio e bistadio SILENZIATI per un maggior comfort dell’operatore che mantengono lo stesso livello di prestazioni. Questi modelli infatti sono dotati di una copertura insonorizzata ma soprattutto i loro motori hanno un regime di rotazione notevolmente ridotto.  La pressione che i compressori a cinghia raggiungono è solitamente di 8-10 bar ma ne esistono dei modelli specifici per lavorare in alta pressione che arrivano anche a 15 bar.

I compressori A CINGHIA si dividono in:

MONOSTADIO                                                                                                                                                                                                                                                                        dotati di pistoni di uguale diametro nei quali la compressione dell’aria avviene in una unica fase. Possono essere MONOCILINDRICI (con 1 pistone) o BICILINDRICI (con 2 pistoni) con una potenza che varia da 2 a 4 Hp e un valore di aria aspirata tra i 250 e i 490 l/minuto.   BISTADIO                                                                                                                                                                                                                                                                                               dotati di 2 pistoni nei quali la compressione dell’aria avviene con 2 salti di pressione per far in modo che il lavoro di compressione sia diminuito e per ottenere una minor temperatura dell’aria compressa. Infatti fra una fase di compressione e l’altra (vale a dire prima che l’aria entri nel secondo pistone) l’aria è raffreddata da un tubo o per mezzo di un collettore alettato. Per questi modelli il range di potenza va da 4 a 20 Hp mentre quello di aria aspirata va da circa 500 a circa 2.400 l/minuto.

Compressore Aria:

come scegliere il compressore adatto a te,

alle tue esigenze e senza sbagliare la scelta

Innanzitutto quando decidiamo di acquistare un compressore dobbiamo porci alcune semplici ma fonda-

mentali domande:

Perché acquistare un compressore? Quale uso ne devo fare? Per quanto tempo lo utilizzerò? Quanto voglio spendere? La prima cosa da sapere quindi è perché abbiamo bisogno di un compressore e per quale lavoro specifico lo dobbiamo impiegare. Sei un hobbista, un piccolo artigiano, un tipo "tutto fare"? Se lo scopo di acquistare un compressore è quello di utilizzarlo in ambito domestico o nel proprio laboratorio per piccoli lavori come il soffiaggio, il gonfiaggio dei pneumatici, la verniciatura possiamo tranquillamente pensare ad un modello di modeste dimensioni, poco impegnativo, facile all'uso e maneggevole. VARI TIPI DI COMPRESSORE La caratteristica che contraddistingue un compressore è il serbatoio, la capacità di accumulare l'aria aspirata e compressa; esistono compressori di medie dimensioni che possono essere utilizzati e spostati facilmente senza fatica. COMPRESSORI CON SERBATOIO Nella gamma dei compressori portatili esistono modelli compatti, dal design curato e innovativo con serbatoio di medie dimensioni che consente il trasporto ovunque senza problemi. Uno dei prodotti più utilizzabile è senza dubbio il compressore Carrellato. Quando le esigenze cambiano e diventano più importanti è bene rivolgere l'attenzione verso modelli più efficienti, dalle performances più elevate, con un "riserva" di aria compressa maggiore e un motore più potente che consentono utilizzi costanti e continuativi nel tempo. COMPRESSORI CON TRASMISSIONE DIRETTA Nella grande maggioranza dei compressori citati fino ad ora, la trasmissione è diretta, il gruppo pompa è montato direttamente sul motore al fine di eliminare qualunque tipo di perdita di potenza durante il funzionamento. Normalmente sono più economici e maneggevoli di quelli con la trasmissione a cinghia, ma adatti ad un uso sporadico e discontinuo; il loro utilizzo è quasi esclusivamente in ambito domestico e hobbistico.

Compressore aria serbatoio 24, 50, 100 lt,  REMEZA Serie SB4/S 1,8 - 2 - 2.4 HP 220/380V.

Compressori Serie SB4/S sono i più adatti per lavori di gonfiaggio pneumatici, soffiaggio e verniciatura in ambito domestico senza problemi durante il funzionamento.  

Compressore aria OIL-FREE bicilindrico serbatoio 24, 50 lt, REMEZA mod. SBS

Serie OLD/TWIN silenziata  1,0 – 1,5 HP 220V.

Compressore aria OIL-FREE bicilindrico TANDEM serbatoio 100 lt, REMEZA mod. SBS/T 

Serie OLD/TWIN silenziata  1,0+1,0  – 1,5+1,5  HP 220V.

 

Compressore aria OIL-FREE serbatoio 24, 50 lt, REMEZA mod. GMS/VS

 Serie con essiccatore  1,0 – 1,5 – 2,0 HP 220V.

Compressori OIL-FREE serie REMEZA, sono adatti da usare in campo Medico, Dentistico ed alimentare,  consigliati nel campo verniciatura con aerografi. senza problemi di residui olio nell’aria durante il funzionamento. COMPRESSORI CON TRASMISSIONE A CINGHIA I compressori più potenti, con serbatoio di dimensioni maggiori, invece, hanno la trasmissione a cinghia, utilizzano pulegge di diversa dimensione che trasferiscono il movimento dal motore al gruppo pompante e sviluppano un regime di giri molto basso. Ciò consente di usufruire dell'aria compressa in maniera stabile e continuativa per lunghi periodi di lavoro; esistono modelli di compressore silenziato, che emette livelli sonori molto bassi e quindi molto adatto ad essere utilizzato in ambienti al chiuso o condominiali. Alcuni modelli con serbatoio di grandi dimensioni hanno due attacchi rapidi per l'uscita dell'aria che ti permettono l'utilizzo contemporaneo del compressore con più utensili. Artigiani, meccanici, carrozzieri, falegnami utilizzano questi compressori abitualmente per tutte le fasi della loro attività lavorativa traendone grandi vantaggi e risultati efficaci.

    

Compressore aria serbatoio 24, 50 lt, REMEZA Serie SB4/S 2,0 – 3,0 HP 220/380V.

Compressore aria serbatoio 100, 200 lt

 

Compressore aria serbatoio 100, 270, 500 lt

REMEZA Serie SB4/S 4,0 – 5,5 – 10,0 –1 HP 380V. 

REMEZA Serie SB4/S 4,0 – 5,5 – 10,0 –1 5,0 HP 380V.

Compressore aria serbatoio verticale 100, 270 lt

Compressore aria TANDEM serbatoio 500 lt

Serie SB4/S 3,0 – 4,0 – 5,0 – 7,0  HP 220/380V.

Serie SB4/F 7,0+7,0  – 10,0+10,0 HP 380V.

COMPRESSORE A VITE  Il mercato dell'utilizzo dell'aria compressa è molto vasto e l'offerta da parte delle case costruttrici enorme; i modelli più comuni sono di due tipi: a vite e a pistone. Nel primo caso la compressione dell'aria avviene attraverso due viti "maschio/femmina" che ruotano l'uno verso l'altro e comprimono l'aria aspirata. Il volume dipende dalla lunghezza della vite, dal suo profilo e dalla forma del foro di scarico. In questo tipo di compressore l'albero motore può raggiungere alte velocità con grandi accumuli di aria compressa senza importanti ingombri esterni.   I compressori a vite sono utilizzati in prevalenza in ambito industriale, (in quello dei ricambi di auto e officine, la REMEZA propone il modello aperto "arresto-avvio"), perché sono stati progettati per funzionare per periodi prolungati. Negli ultimi tempi trovano un maggior impiego nelle carrozzerie dove vengono utilizzate nuove vernici ad acqua che hanno bisogno di un procedimento di essiccatura più efficace di quelli tradizionali, con grandi quantità di aria consumata. Il compressore a vite trova la massima applicazione nell'utlizzo 24 ore su 24, per cui garantisce un funzionamento costante e duraturo. Nel caso di utilizzo in "Arresto-avvio" si possono formare residui di acqua all'interno del blocco vite che a lungo andare si trasforma in ruggine e preclude il perfetto funzionamento del blocco stesso. I compressori a vite garantiscono compattezza, durata, miglior rapporto portata/energia prodotta e nelle cilindrate da 10 a 15 CV sono ampiamente superiori a quelli a pistone.      

serbatoio 200lt mod. BK aperto

serbatoio 270lt  mod. B

 “start/stop” 3,0 – 4,0 HP 380V

5,0 – 7,0 – 10,0 HP 380V

 

serbatoio 500lt con essiccatore mod. BKD  

stazionario mod. BKE

5,0 – 7,0 – 10,0 – 15,0 – 20,0  HP 380V

20,0-25,0-30,0-40,0-50,0-60,0-45,0-100,0 HP 380VV

COMPRESSORE A PISTONE I compressori a pistone, invece, sono alimentati da uno stantuffo che lavora in un pistone con moto alternativo imposto da una biella collegata all'albero motore; possono essere monostadio, se la compressione dell'aria avviene in un'unica fase, o bistadio, quando la compressione dell'aria avviene in due momenti in modo tale da ottenere un minor riscaldamento dell'aria all'interno del cilindro. Inoltre si distinguono in monocilindro o bicilindro, quando il gruppo pompa ha uno o due cilindri. La quantità di aria accumulata viene compressa per stadi successivi e la pressione dell'aria assume valori via via crescenti. Il pistone si trova all'interno del cilindro che può essere in ghisa o alluminio: l'aria viene aspirata dentro il cilindro tramite una valvola di aspirazione che si apre ogni qualvolta la pressione all'interno del condotto è superiore a quella del cilindro. L'aria viene poi espulsa dal cilindro tramite la valvola di mandata che si apre quando la pressione del cilindro è superiore a quella del condotto.   Una considerazione molto importante che dovrai fare prima di acquistare il tuo compressore è legata alla quantità di aria di cui hai bisogno per adattarlo alle tue esigenze. Se, ad esempio, vogliamo collegare al compressore un utensile pneumatico è importante verificare sulla targa delle caratteristiche tecniche il consumo di aria espresso in litri al minuto. Nel caso si colleghino contemporaneamente più utensili è necessario sommare il consumo di ognuno per evitare di avere un flusso di aria insufficiente ad utilizzarli contemporaneamente. Spesso le schede tecniche dei compressori riportano solo il dato relativo al volume di aria aspirata al minuto e non quella erogata, che è sempre inferiore. Dobbiamo, quindi, tener conto di alcuni parametri base per capire bene quali caratteristiche deve avere il compressore che andremo ad acquistare: Compressori con trasmissione diretta (coassiale) 30% in meno del valore di aria aspirata Compressori Monostadio con trasmissione a cinghia 25% in meno del valore di aria aspirata Compressori Bistadio a cinghia 15-20% in meno del valore dell'aria aspirata Inoltre, nel caso dei compressori a pistone, per ottenere un calcolo più preciso, dobbiamo ragionare sul cosidetto "Ciclo di lavoro" del pistone (Duty cicle): il pistone ha il ciclo di lavoro alternato per dar modo agli elementi del gruppo pompa di raffreddarsi, che si calcola nel 60% del tempo in movimento e nel 40% del tempo fermo (in pratica, nel giro di un'ora, lavora 36 minuti e 24 rimane fermo). Facciamo un esempio: - Prendiamo un compressore con trasmissione diretta, che ha un volume dichiarato di aria aspirata pari a 200 l/min            200 l/min x 30%= 60 l/min. di aria dispersa           200 l/min - 60 l/min= 140 l/min aria resa           140 l/min x 0,60 (60% duty cycle)= 84 l/min aria effettiva resa disponibile in continuo Applichiamo questo calcolo ad un uso pratico:    se dobbiamo utilizzare il compressore per verniciare, sappiamo che la pistola verniciatrice ha bisogno di 200 l/min di aria, per cui il compressore dovrà avere un valore di aria erogata pari o meglio se leggermente superiore. Di seguito riportiamo un elenco di valori esplicativi sui consumi di aria in base al tipo di compressore: Compressore                         Aria dispersa                  Fattore di divisione Trasmissione diretta                        30%                                 0,70 Monostadio a Cinghia                     25%                                  0,75 Bistadio a Cinghia                           20%                                  0,80 Tenendo conto di questi indici continuiamo con l'esempio Aria aspirata dall'utensile           Fattore di divisione            Aria aspirata/min          200 l/min                     0,7                      =               286 l/min                                                                         Duty Cycle                          Valore aria aspirata                                          0,6                     =              476 l/min Con questo semplice calcolo abbiamo appurato che per utilizzare in continuo una pistola che aspira 200 l/min di aria abbiamo bisogno di un compressore che abbia un valore di aria aspirata non inferiore a 476 l/min. Cambiando il tipo di macchina (trasmissione a cinghia, monostadio o bistadio) il volume di aria necessaria tende a diminuire: con ciò possiamo affermare che scegliendo un compressore con trasmissione a cinghia, bistadio, avremo un attrezzo valido, efficiente e soprattutto adeguato alle ns. necessità. Normalmente le aziende produttrici specificano sempre il valore dell'aria aspirata che necessitano i vari utensili e attrezzi, per cui vi sarà estremamente semplice fare il calcolo. Altro fattore importantissimo di cui tener conto prima di acquistare il compressore è il suo tempo di utilizzo: se verrà usato solo in modo sporadico a livello domestico e hobbistico semplice, ti consigliamo un compressore a trasmissione diretta con una potenza motore dai 1,5 Hp ai 3 Hp; se invece pensi di utilizzarlo con più frequenza, ma comunque non in maniera continuativa,  potrai scegliere un modello a trasmissione diretta o a cinghia con la potenza motore di almeno 2 Hp; nel caso di un uso intensivo e quotidiano per le tue attività lavorative o per i tuoi hobby a livello molto alto, ti consigliamo di orientarti su modelli con trasmissione a cinghia e un motore di almeno 3 Hp e oltre. La potenza del motore è fondamentale per le performances che il compressore riuscirà a eseguire: se fosse sottodimensionato rispetto all'utilizzo a cui è sottoposto, oltre a deteriorare le parti meccaniche chiamate a resistere ad uno "stress" operativo eccessivo, non sarebbe in grado di garantire le prestazioni necessarie mandando il compressore in "sofferenza", compromettendone il regolare funzionamento. Al contrario, se il compressore fosse sovradimensionato rispetto alle performances eseguite, vi troverete una macchina "sprecata", costosa e inadeguata
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Quanta Aria ti serve?

Per quanto tempo utilizzerai il compressore?

L’aria, come ogni altro gas, può essere compressa (il volume dell’aria è ridotto con conseguente aumento della pressione) e diventare, grazie alla pressione generata dalla compressione, una vera e propria fonte di energia pulita e sicura. Un compressore consente di: pulire soffiare lavare gonfiare verniciare alimentare utensili pneumatici di vario genere Ecco come con questo piccolo esempio vi può venire in mente tutte i lavori e le attività che potete fare con un compressore e se vi può essere utile. Come qualsiasi altro elettrodomestico o macchina da lavoro, in casa o in azienda può aiutarvi a svolgere facilmente tanti compiti che diversamente sarebbero molto più difficili da svolgere.
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Consigli per scegliere il tuo

COMPRESSORE

E’ difficile orientarsi ed acquistare il modello giusto, Il

mercato offre moltissimi modelli diversi

 

Non esiste il compressore

“migliore” o “peggiore”

Ma quello

“industriale” o “hobbistico”

Scegliere il più adatto ad un utilizzo

piuttosto che ad un altro

1- Consiglio: Quando mi

può servire un

compressore?

2- Quale modello devo

scegliere?

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L’aria, come ogni altro gas, può essere compressa (il volume dell’aria è ridotto con conseguente aumento della pressione) e diventare, grazie alla pressione generata dalla compressione, una vera e propria fonte di energia pulita e sicura. Un compressore consente di: pulire soffiare lavare gonfiare verniciare alimentare utensili pneumatici di vario genere Ecco come con questo piccolo esempio vi può venire in mente tutte i lavori e le attività che potete fare con un compressore e se vi può essere utile. Come qualsiasi altro elettrodomestico o macchina da lavoro, in casa o in azienda può aiutarvi a svolgere facilmente tanti compiti che diversamente sarebbero molto più difficili da svolgere.

I tipi di compressori sono diversi e ognuno con

proprie specifiche caratteristiche

a) COMPRESSORI DIRETTI COASSIALI In questi modelli il motore, che ha un regime di rotazione di circa 3.000 giri/minuto, è direttamente collegato all’albero del gruppo pompante caratteristica che, oltre a ridurre l’ingombro, elimina ogni tipo di perdita di potenza. Sono più economici, maneggevoli e particolarmente adatti ad un uso hobbistico e domestico, in maniera saltuaria e sporadica. La pressione raggiunta da questi compressori non supera mai gli 8 bar mentre la potenza di solito è compresa fra 1,5 e 3 Hp con un range di aria aspirata che va da 130 a 340 l/minuto.

I compressori COASSIALI inoltre si dividono in:

OIL-FREE (senza lubrificazione)                                                                                                                                                                                                                                         Non rilasciano alcuna particella di olio con l’aria erogata come invece accade per i modelli lubrificati a olio e trovano applicazione ad esempio in campo medico, dentistico, alimentare, ma sono anche indicati per aerografi e o verniciature A OLIO (lubrificati)                                                                                                                                                                                                                                                                                         Sono più longevi rispetto ai compressori Oil-Free visto che i danneggiamenti causati dall’attrito sono azzerati dal fatto che i pistoni hanno una lubrificazione a bagno d’olio. Sono di solito più silenziosi e performanti e trovano applicazione soprattutto nei settori artigianali o industriali. b) COMPRESSORI A CINGHIA  Nei compressori a cinghia il motore è collegato al gruppo pompante per mezzo di una cinghia di trasmissione che, scorrendo su delle pulegge, fornisce potenza al gruppo pompante. Il regime di rotazione del motore (circa 2.400/3.000 giri/minuto) è sempre superiore a quello del gruppo pompante e questo determina una maggior silenziosità, una maggiore longevità del gruppo pompante ma soprattutto un rendimento superiore poiché il valore della coppia motrice è notevolmente aumentato. Questi compressori inoltre danno il vantaggio di lavorare agevolmente e senza perdita di potenza anche durante la fase di ricarica visto che riescono a incamerare aria in modo veloce.  Esistono anche compressori a cinghia monostadio e bistadio SILENZIATI per un maggior comfort dell’operatore che mantengono lo stesso livello di prestazioni. Questi modelli infatti sono dotati di una copertura insonorizzata ma soprattutto i loro motori hanno un regime di rotazione notevolmente ridotto.  La pressione che i compressori a cinghia raggiungono è solitamente di 8-10 bar ma ne esistono dei modelli specifici per lavorare in alta pressione che arrivano anche a 15 bar.

I compressori A CINGHIA si dividono in:

MONOSTADIO                                                                                                                                                                                                                                                                        dotati di pistoni di uguale diametro nei quali la compressione dell’aria avviene in una unica fase. Possono essere MONOCILINDRICI (con 1 pistone) o BICILINDRICI (con 2 pistoni) con una potenza che varia da 2 a 4 Hp e un valore di aria aspirata tra i 250 e i 490 l/minuto.   BISTADIO                                                                                                                                                                                                                                                                                               dotati di 2 pistoni nei quali la compressione dell’aria avviene con 2 salti di pressione per far in modo che il lavoro di compressione sia diminuito e per ottenere una minor temperatura dell’aria compressa. Infatti fra una fase di compressione e l’altra (vale a dire prima che l’aria entri nel secondo pistone) l’aria è raffreddata da un tubo o per mezzo di un collettore alettato. Per questi modelli il range di potenza va da 4 a 20 Hp mentre quello di aria aspirata va da circa 500 a circa 2.400 l/minuto.

Compressore Aria:

come scegliere il compres-

sore adatto a te,

alle tue esigenze e senza

sbagliare la scelta

Innanzitutto quando decidiamo di acquistare un

compressore dobbiamo porci alcune semplici ma

fondamentali domande:

Perché acquistare un compressore? Quale uso ne devo fare? Per quanto tempo lo utilizzerò? Quanto voglio spendere? La prima cosa da sapere quindi è perché abbiamo bisogno di un compressore e per quale lavoro specifico lo dobbiamo impiegare. Sei un hobbista, un piccolo artigiano, un tipo "tutto fare"? Se lo scopo di acquistare un compressore è quello di utilizzarlo in ambito domestico o nel proprio laboratorio per piccoli lavori come il soffiaggio, il gonfiaggio dei pneumatici, la verniciatura possiamo tranquillamente pensare ad un modello di modeste dimensioni, poco impegnativo, facile all'uso e maneggevole. VARI TIPI DI COMPRESSORE La caratteristica che contraddistingue un compressore è il serbatoio, la capacità di accumulare l'aria aspirata e compressa; esistono compressori di medie dimensioni che possono essere utilizzati e spostati facilmente senza fatica. COMPRESSORI CON SERBATOIO Nella gamma dei compressori portatili esistono modelli compatti, dal design curato e innovativo con serbatoio di medie dimensioni che consente il trasporto ovunque senza problemi. Uno dei prodotti più utilizzabile è senza dubbio il compressore Carrellato. Quando le esigenze cambiano e diventano più importanti è bene rivolgere l'attenzione verso modelli più efficienti, dalle performances più elevate, con un "riserva" di aria compressa maggiore e un motore più potente che consentono utilizzi costanti e continuativi nel tempo. COMPRESSORI CON TRASMISSIONE DIRETTA Nella grande maggioranza dei compressori citati fino ad ora, la trasmissione è diretta, il gruppo pompa è montato direttamente sul motore al fine di eliminare qualunque tipo di perdita di potenza durante il funzionamento. Normalmente sono più economici e maneggevoli di quelli con la trasmissione a cinghia, ma adatti ad un uso sporadico e discontinuo; il loro utilizzo è quasi esclusivamente in ambito domestico e hobbistico.

Compressore aria serbatoio 24, 50, 100 lt, 

REMEZA Serie SB4/S 1,8 - 2 - 2.4 HP 220/380V.

Compressori Serie SB4/S sono i più adatti per lavori di gonfiaggio pneumatici, soffiaggio e verniciatura in ambito domestico senza problemi durante il funzionamento.  

Compressore aria OIL-FREE bicilindrico serbatoio

24, 50 lt, REMEZA mod. SBS

Serie OLD/TWIN silenziata  1,0 – 1,5 HP 220V.

Compressore aria OIL-FREE bicilindrico TANDEM

serbatoio 100 lt, REMEZA mod. SBS/T 

Serie OLD/TWIN silenziata  1,0+1,0  – 1,5+1,5  HP

220V.

 

Compressore aria OIL-FREE serbatoio 24, 50 lt,

REMEZA mod. GMS/VS

 Serie con essiccatore  1,0 – 1,5 – 2,0 HP 220V.

Compressori OIL-FREE serie REMEZA, sono adatti da usare in campo Medico, Dentistico ed alimentare,  consigliati nel campo verniciatura con aerografi. senza problemi di residui olio nell’aria durante il funzionamento. COMPRESSORI CON TRASMISSIONE A CINGHIA I compressori più potenti, con serbatoio di dimensioni maggiori, invece, hanno la trasmissione a cinghia, utilizzano pulegge di diversa dimensione che trasferiscono il movimento dal motore al gruppo pompante e sviluppano un regime di giri molto basso. Ciò consente di usufruire dell'aria compressa in maniera stabile e continuativa per lunghi periodi di lavoro; esistono modelli di compressore silenziato, che emette livelli sonori molto bassi e quindi molto adatto ad essere utilizzato in ambienti al chiuso o condominiali. Alcuni modelli con serbatoio di grandi dimensioni hanno due attacchi rapidi per l'uscita dell'aria che ti permettono l'utilizzo contemporaneo del compressore con più utensili. Artigiani, meccanici, carrozzieri, falegnami utilizzano questi compressori abitualmente per tutte le fasi della loro attività lavorativa traendone grandi vantaggi e risultati efficaci.

    

Compressore aria serbatoio 24, 50 lt, REMEZA

Serie SB4/S 2,0 – 3,0 HP 220/380V.

Compressore aria serbatoio 100, 200 lt REMEZA

Serie SB4/S 4,0 – 5,5 – 10,0 –1 HP 380V.

 

Compressore aria serbatoio 100, 270, 500 lt

 REMEZA Serie SB4/S 4,0 – 5,5 – 10,0 –1 5,0 HP

380V.

Compressore aria serbatoio verticale 100, 270

ltSerie SB4/S 3,0 – 4,0 – 5,0 – 7,0  HP 220/380V.

Compressore aria TANDEM serbatoio 500 lt

Serie SB4/F 7,0+7,0  – 10,0+10,0 HP 380V.

COMPRESSORE A VITE  Il mercato dell'utilizzo dell'aria compressa è molto vasto e l'offerta da parte delle case costruttrici enorme; i modelli più comuni sono di due tipi: a vite e a pistone. Nel primo caso la compressione dell'aria avviene attraverso due viti "maschio/femmina" che ruotano l'uno verso l'altro e comprimono l'aria aspirata. Il volume dipende dalla lunghezza della vite, dal suo profilo e dalla forma del foro di scarico. In questo tipo di compressore l'albero motore può raggiungere alte velocità con grandi accumuli di aria compressa senza importanti ingombri esterni.   I compressori a vite sono utilizzati in prevalenza in ambito industriale, (in quello dei ricambi di auto e officine, la REMEZA propone il modello aperto "arresto-avvio"), perché sono stati progettati per funzionare per periodi prolungati. Negli ultimi tempi trovano un maggior impiego nelle carrozzerie dove vengono utilizzate nuove vernici ad acqua che hanno bisogno di un procedimento di essiccatura più efficace di quelli tradizionali, con grandi quantità di aria consumata. Il compressore a vite trova la massima applicazione nell'utlizzo 24 ore su 24, per cui garantisce un funzionamento costante e duraturo. Nel caso di utilizzo in "Arresto- avvio" si possono formare residui di acqua all'interno del blocco vite che a lungo andare si trasforma in ruggine e preclude il perfetto funzionamento del blocco stesso. I compressori a vite garantiscono compattezza, durata, miglior rapporto portata/energia prodotta e nelle cilindrate da 10 a 15 CV sono ampiamente superiori a quelli a pistone.      

serbatoio 200lt mod.BK aperto e serbatoio 270lt mod.B

 “start/stop” 3,0-4,0 & 5,0-7,0-10,0 HP380V

 

serbatoio 500lt con essiccatore mod.BKD 5,0-7,0- 

10,0-15,0-20,0  HP 380V

&

stazionario mod.BKE 20,0-25,0-30,0-40,0-50,0-60,0-

45,0-100,0 HP 380V

COMPRESSORE A PISTONE I compressori a pistone, invece, sono alimentati da uno stantuffo che lavora in un pistone con moto alternativo imposto da una biella collegata all'albero motore; possono essere monostadio, se la compressione dell'aria avviene in un'unica fase, o bistadio, quando la compressione dell'aria avviene in due momenti in modo tale da ottenere un minor riscaldamento dell'aria all'interno del cilindro. Inoltre si distinguono in monocilindro o bicilindro, quando il gruppo pompa ha uno o due cilindri. La quantità di aria accumulata viene compressa per stadi successivi e la pressione dell'aria assume valori via via crescenti. Il pistone si trova all'interno del cilindro che può essere in ghisa o alluminio: l'aria viene aspirata dentro il cilindro tramite una valvola di aspirazione che si apre ogni qualvolta la pressione all'interno del condotto è superiore a quella del cilindro. L'aria viene poi espulsa dal cilindro tramite la valvola di mandata che si apre quando la pressione del cilindro è superiore a quella del condotto.   Una considerazione molto importante che dovrai fare prima di acquistare il tuo compressore è legata alla quantità di aria di cui hai bisogno per adattarlo alle tue esigenze. Se, ad esempio, vogliamo collegare al compressore un utensile pneumatico è importante verificare sulla targa delle caratteristiche tecniche il consumo di aria espresso in litri al minuto. Nel caso si colleghino contemporaneamente più utensili è necessario sommare il consumo di ognuno per evitare di avere un flusso di aria insufficiente ad utilizzarli contemporaneamente. Spesso le schede tecniche dei compressori riportano solo il dato relativo al volume di aria aspirata al minuto e non quella erogata, che è sempre inferiore. Dobbiamo, quindi, tener conto di alcuni parametri base per capire bene quali caratteristiche deve avere il compressore che andremo ad acquistare: Compressori con trasmissione diretta (coassiale) 30% in meno del valore di aria aspirata Compressori Monostadio con trasmissione a cinghia 25% in meno del valore di aria aspirata Compressori Bistadio a cinghia 15-20% in meno del valore dell'aria aspirata Inoltre, nel caso dei compressori a pistone, per ottenere un calcolo più preciso, dobbiamo ragionare sul cosidetto "Ciclo di lavoro" del pistone (Duty cicle): il pistone ha il ciclo di lavoro alternato per dar modo agli elementi del gruppo pompa di raffreddarsi, che si calcola nel 60% del tempo in movimento e nel 40% del tempo fermo (in pratica, nel giro di un'ora, lavora 36 minuti e 24 rimane fermo). Facciamo un esempio: - Prendiamo un compressore con trasmissione diretta, che ha un volume dichiarato di aria aspirata pari a 200 l/min            200 l/min x 30%= 60 l/min. di aria dispersa           200 l/min - 60 l/min= 140 l/min aria resa           140 l/min x 0,60 (60% duty cycle)= 84 l/min aria effettiva resa disponibile in continuo Applichiamo questo calcolo ad un uso pratico:    se dobbiamo utilizzare il compressore per verniciare, sappiamo che la pistola verniciatrice ha bisogno di 200 l/min di aria, per cui il compressore dovrà avere un valore di aria erogata pari o meglio se leggermente superiore. Di seguito riportiamo un elenco di valori esplicativi sui consumi di aria in base al tipo di compressore: Compressore                         Aria dispersa                  Fattore di divisione Trasmissione diretta                        30%                                 0,70 Monostadio a Cinghia                     25%                                  0,75 Bistadio a Cinghia                           20%                                  0,80 Tenendo conto di questi indici continuiamo con l'esempio Aria aspirata           Fattore di divisione            Aria aspirata/min  dall'utensile  200 l/min                     0,7                      =               286 l/min                                                              Duty Cycle                   Valore aria aspirata                              0,6                      =                476 l/min Con questo semplice calcolo abbiamo appurato che per utilizzare in continuo una pistola che aspira 200 l/min di aria abbiamo bisogno di un compressore che abbia un valore di aria aspirata non inferiore a 476 l/min. Cambiando il tipo di macchina (trasmissione a cinghia, monostadio o bistadio) il volume di aria necessaria tende a diminuire: con ciò possiamo affermare che scegliendo un compressore con trasmissione a cinghia, bistadio, avremo un attrezzo valido, efficiente e soprattutto adeguato alle ns. necessità. Normalmente le aziende produttrici specificano sempre il valore dell'aria aspirata che necessitano i vari utensili e attrezzi, per cui vi sarà estremamente semplice fare il calcolo. Altro fattore importantissimo di cui tener conto prima di acquistare il compressore è il suo tempo di utilizzo: se verrà usato solo in modo sporadico a livello domestico e hobbistico semplice, ti consigliamo un compressore a trasmissione diretta con una potenza motore dai 1,5 Hp ai 3 Hp; se invece pensi di utilizzarlo con più frequenza, ma comunque non in maniera continuativa,  potrai scegliere un modello a trasmissione diretta o a cinghia con la potenza motore di almeno 2 Hp; nel caso di un uso intensivo e quotidiano per le tue attività lavorative o per i tuoi hobby a livello molto alto, ti consigliamo di orientarti su modelli con trasmissione a cinghia e un motore di almeno 3 Hp e oltre. La potenza del motore è fondamentale per le performances che il compressore riuscirà a eseguire: se fosse sottodimensionato rispetto all'utilizzo a cui è sottoposto, oltre a deteriorare le parti meccaniche chiamate a resistere ad uno "stress" operativo eccessivo, non sarebbe in grado di garantire le prestazioni necessarie mandando il compressore in "sofferenza", compromettendone il regolare funzionamento. Al contrario, se il compressore fosse sovradimensionato rispetto alle performances eseguite, vi troverete una macchina "sprecata", costosa e inadeguata
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Quanta Aria ti serve?

Per quanto tempo

utilizzerai il compressore?

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Consigli per scegliere il tuo COMPRESSORE

E’ difficile orientarsi ed acquistare il modello giusto, Il mercato offre moltissimi modelli diversi

 

Non esiste il compressore

“migliore” o “peggiore”

Ma quello

“industriale” o “hobbistico”

Scegliere il più adatto ad un utilizzo

piuttosto che ad un altro

1- Consiglio: Quando mi può servire un compressore?

L’aria, come ogni altro gas, può essere compressa (il volume dell’aria è ridotto con conseguente aumento della pressione) e diventare, grazie alla pressione generata dalla compressione, una vera e propria fonte di energia pulita e sicura. Un compressore consente di: pulire soffiare lavare gonfiare verniciare alimentare utensili pneumatici di vario genere Ecco come con questo piccolo esempio vi può venire in mente tutte i lavori e le attività che potete fare con un compressore e se vi può essere utile. Come qualsiasi altro elettrodomestico o macchina da lavoro, in casa o in azienda può aiutarvi a svolgere facilmente tanti compiti che diversamente sarebbero molto più difficili da svolgere.

2- Quale modello devo scegliere?

I tipi di compressori sono diversi e ognuno con proprie specifiche caratteristiche

a) COMPRESSORI DIRETTI COASSIALI In questi modelli il motore, che ha un regime di rotazione di circa 3.000 giri/minuto, è direttamente collegato all’albero del gruppo pompante caratteristica che, oltre a ridurre l’ingombro, elimina ogni tipo di perdita di potenza. Sono più economici, maneggevoli e particolarmente adatti ad un uso hobbistico e domestico, in maniera saltuaria e sporadica. La pressione raggiunta da questi compressori non supera mai gli 8 bar mentre la potenza di solito è compresa fra 1,5 e 3 Hp con un range di aria aspirata che va da 130 a 340 l/minuto.

I compressori COASSIALI inoltre si dividono in:

OIL-FREE (senza lubrificazione)                                                                                                                                                                                                                                         Non rilasciano alcuna particella di olio con l’aria erogata come invece accade per i modelli lubrificati a olio e trovano applicazione ad esempio in campo medico, dentistico, alimentare, ma sono anche indicati per aerografi e o verniciature A OLIO (lubrificati)                                                                                                                                                                                                                                                                                         Sono più longevi rispetto ai compressori Oil-Free visto che i danneggiamenti causati dall’attrito sono azzerati dal fatto che i pistoni hanno una lubrificazione a bagno d’olio. Sono di solito più silenziosi e performanti e trovano applicazione soprattutto nei settori artigianali o industriali. b) COMPRESSORI A CINGHIA  Nei compressori a cinghia il motore è collegato al gruppo pompante per mezzo di una cinghia di trasmissione che, scorrendo su delle pulegge, fornisce potenza al gruppo pompante. Il regime di rotazione del motore (circa 2.400/3.000 giri/minuto) è sempre superiore a quello del gruppo pompante e questo determina una maggior silenziosità, una maggiore longevità del gruppo pompante ma soprattutto un rendimento superiore poiché il valore della coppia motrice è notevolmente aumentato. Questi compressori inoltre danno il vantaggio di lavorare agevolmente e senza perdita di potenza anche durante la fase di ricarica visto che riescono a incamerare aria in modo veloce.  Esistono anche compressori a cinghia monostadio e bistadio SILENZIATI per un maggior comfort dell’operatore che mantengono lo stesso livello di prestazioni. Questi modelli infatti sono dotati di una copertura insonorizzata ma soprattutto i loro motori hanno un regime di rotazione notevolmente ridotto.  La pressione che i compressori a cinghia raggiungono è solitamente di 8-10 bar ma ne esistono dei modelli specifici per lavorare in alta pressione che arrivano anche a 15 bar.

I compressori A CINGHIA si dividono in:

MONOSTADIO                                                                                                                                                                                                                                                                        dotati di pistoni di uguale diametro nei quali la compressione dell’aria avviene in una unica fase. Possono essere MONOCILINDRICI (con 1 pistone) o BICILINDRICI (con 2 pistoni) con una potenza che varia da 2 a 4 Hp e un valore di aria aspirata tra i 250 e i 490 l/minuto.   BISTADIO                                                                                                                                                                                                                                                                                               dotati di 2 pistoni nei quali la compressione dell’aria avviene con 2 salti di pressione per far in modo che il lavoro di compressione sia diminuito e per ottenere una minor temperatura dell’aria compressa. Infatti fra una fase di compressione e l’altra (vale a dire prima che l’aria entri nel secondo pistone) l’aria è raffreddata da un tubo o per mezzo di un collettore alettato. Per questi modelli il range di potenza va da 4 a 20 Hp mentre quello di aria aspirata va da circa 500 a circa 2.400 l/minuto.

Compressore Aria:

come scegliere il compressore adatto a te,

alle tue esigenze e senza sbagliare la scelta

Innanzitutto quando decidiamo di acquistare un compressore dobbiamo porci alcune semplici ma fondamentali domande:

Perché acquistare un compressore? Quale uso ne devo fare? Per quanto tempo lo utilizzerò? Quanto voglio spendere? La prima cosa da sapere quindi è perché abbiamo bisogno di un compressore e per quale lavoro specifico lo dobbiamo impiegare. Sei un hobbista, un piccolo artigiano, un tipo "tutto fare"? Se lo scopo di acquistare un compressore è quello di utilizzarlo in ambito domestico o nel proprio laboratorio per piccoli lavori come il soffiaggio, il gonfiaggio dei pneumatici, la verniciatura possiamo tranquillamente pensare ad un modello di modeste dimensioni, poco impegnativo, facile all'uso e maneggevole. VARI TIPI DI COMPRESSORE La caratteristica che contraddistingue un compressore è il serbatoio, la capacità di accumulare l'aria aspirata e compressa; esistono compressori di medie dimensioni che possono essere utilizzati e spostati facilmente senza fatica. COMPRESSORI CON SERBATOIO Nella gamma dei compressori portatili esistono modelli compatti, dal design curato e innovativo con serbatoio di medie dimensioni che consente il trasporto ovunque senza problemi. Uno dei prodotti più utilizzabile è senza dubbio il compressore Carrellato. Quando le esigenze cambiano e diventano più importanti è bene rivolgere l'attenzione verso modelli più efficienti, dalle performances più elevate, con un "riserva" di aria compressa maggiore e un motore più potente che consentono utilizzi costanti e continuativi nel tempo. COMPRESSORI CON TRASMISSIONE DIRETTA Nella grande maggioranza dei compressori citati fino ad ora, la trasmissione è diretta, il gruppo pompa è montato direttamente sul motore al fine di eliminare qualunque tipo di perdita di potenza durante il funzionamento. Normalmente sono più economici e maneggevoli di quelli con la trasmissione a cinghia, ma adatti ad un uso sporadico e discontinuo; il loro utilizzo è quasi esclusivamente in ambito domestico e hobbistico.

Compressore aria serbatoio 24, 50, 100 lt,  REMEZA Serie SB4/S 1,8 - 2 - 2.4 HP 220/380V.

Compressori Serie SB4/S sono i più adatti per lavori di gonfiaggio pneumatici, soffiaggio e verniciatura in ambito domestico senza problemi durante il funzionamento.  

Compressore aria OIL-FREE bicilindrico serbatoio 24, 50 lt, REMEZA mod. SBS

Serie OLD/TWIN silenziata  1,0 – 1,5 HP 220V.

Compressore aria OIL-FREE bicilindrico TANDEM serbatoio 100 lt, REMEZA mod. SBS/T 

Serie OLD/TWIN silenziata  1,0+1,0  – 1,5+1,5  HP 220V.

 

Compressore aria OIL-FREE serbatoio 24, 50 lt, REMEZA mod. GMS/VS

 Serie con essiccatore  1,0 – 1,5 – 2,0 HP 220V.

Compressori OIL-FREE serie REMEZA, sono adatti da usare in campo Medico, Dentistico ed alimentare,  consigliati nel campo verniciatura con aerografi. senza problemi di residui olio nell’aria durante il funzionamento. COMPRESSORI CON TRASMISSIONE A CINGHIA I compressori più potenti, con serbatoio di dimensioni maggiori, invece, hanno la trasmissione a cinghia, utilizzano pulegge di diversa dimensione che trasferiscono il movimento dal motore al gruppo pompante e sviluppano un regime di giri molto basso. Ciò consente di usufruire dell'aria compressa in maniera stabile e continuativa per lunghi periodi di lavoro; esistono modelli di compressore silenziato, che emette livelli sonori molto bassi e quindi molto adatto ad essere utilizzato in ambienti al chiuso o condominiali. Alcuni modelli con serbatoio di grandi dimensioni hanno due attacchi rapidi per l'uscita dell'aria che ti permettono l'utilizzo contemporaneo del compressore con più utensili. Artigiani, meccanici, carrozzieri, falegnami utilizzano questi compressori abitualmente per tutte le fasi della loro attività lavorativa traendone grandi vantaggi e risultati efficaci.

    

Compressore aria serbatoio 24, 50 lt, REMEZA Serie SB4/S 2,0 – 3,0 HP 220/380V.

Compressore aria serbatoio 100, 200 lt, REMEZA

 

Compressore aria serbatoio 100, 270, 500 lt, REMEZA

Serie SB4/S 4,0 – 5,5 – 10,0 –1 HP 380V.

    

Serie SB4/S 4,0 – 5,5 – 10,0 –1 5,0 HP 380V.

Compressore aria serbatoio verticale 100, 270 lt, REMEZA

Compressore aria TANDEM serbatoio 500 lt, REMEZA

Serie SB4/S 3,0 – 4,0 – 5,0 – 7,0  HP 220/380V.

Serie SB4/F 7,0+7,0  – 10,0+10,0 HP 380V.

COMPRESSORE A VITE  Il mercato dell'utilizzo dell'aria compressa è molto vasto e l'offerta da parte delle case costruttrici enorme; i modelli più comuni sono di due tipi: a vite e a pistone. Nel primo caso la compressione dell'aria avviene attraverso due viti "maschio/femmina" che ruotano l'uno verso l'altro e comprimono l'aria aspirata. Il volume dipende dalla lunghezza della vite, dal suo profilo e dalla forma del foro di scarico. In questo tipo di compressore l'albero motore può raggiungere alte velocità con grandi accumuli di aria compressa senza importanti ingombri esterni.   I compressori a vite sono utilizzati in prevalenza in ambito industriale, (in quello dei ricambi di auto e officine, la REMEZA propone il modello aperto "arresto-avvio"), perché sono stati progettati per funzionare per periodi prolungati. Negli ultimi tempi trovano un maggior impiego nelle carrozzerie dove vengono utilizzate nuove vernici ad acqua che hanno bisogno di un procedimento di essiccatura più efficace di quelli tradizionali, con grandi quantità di aria consumata. Il compressore a vite trova la massima applicazione nell'utlizzo 24 ore su 24, per cui garantisce un funzionamento costante e duraturo. Nel caso di utilizzo in "Arresto-avvio" si possono formare residui di acqua all'interno del blocco vite che a lungo andare si trasforma in ruggine e preclude il perfetto funzionamento del blocco stesso. I compressori a vite garantiscono compattezza, durata, miglior rapporto portata/energia prodotta e nelle cilindrate da 10 a 15 CV sono ampiamente superiori a quelli a pistone.      

serbatoio 200lt mod. BK aperto

serbatoio 270lt  mod. BK

    serbatoio 500lt con essiccatore mod. BKD   stazionario mod. BKE

    “start/stop” 3,0 – 4,0 HP 380V       5,0 – 7,0 – 10,0 HP 380V             5,0 – 7,0 – 10,0 – 15,0 – 20,0  HP 380V              20,0 – 25,0 – 30,0        

                                                                  

                                      40,0 – 50,0 – 60,0

  45,0 – 100,0  HP 380VV

COMPRESSORE A PISTONE I compressori a pistone, invece, sono alimentati da uno stantuffo che lavora in un pistone con moto alternativo imposto da una biella collegata all'albero motore; possono essere monostadio, se la compressione dell'aria avviene in un'unica fase, o bistadio, quando la compressione dell'aria avviene in due momenti in modo tale da ottenere un minor riscaldamento dell'aria all'interno del cilindro. Inoltre si distinguono in monocilindro o bicilindro, quando il gruppo pompa ha uno o due cilindri. La quantità di aria accumulata viene compressa per stadi successivi e la pressione dell'aria assume valori via via crescenti. Il pistone si trova all'interno del cilindro che può essere in ghisa o alluminio: l'aria viene aspirata dentro il cilindro tramite una valvola di aspirazione che si apre ogni qualvolta la pressione all'interno del condotto è superiore a quella del cilindro. L'aria viene poi espulsa dal cilindro tramite la valvola di mandata che si apre quando la pressione del cilindro è superiore a quella del condotto.   Una considerazione molto importante che dovrai fare prima di acquistare il tuo compressore è legata alla quantità di aria di cui hai bisogno per adattarlo alle tue esigenze. Se, ad esempio, vogliamo collegare al compressore un utensile pneumatico è importante verificare sulla targa delle caratteristiche tecniche il consumo di aria espresso in litri al minuto. Nel caso si colleghino contemporaneamente più utensili è necessario sommare il consumo di ognuno per evitare di avere un flusso di aria insufficiente ad utilizzarli contemporaneamente. Spesso le schede tecniche dei compressori riportano solo il dato relativo al volume di aria aspirata al minuto e non quella erogata, che è sempre inferiore. Dobbiamo, quindi, tener conto di alcuni parametri base per capire bene quali caratteristiche deve avere il compressore che andremo ad acquistare: Compressori con trasmissione diretta (coassiale) 30% in meno del valore di aria aspirata Compressori Monostadio con trasmissione a cinghia 25% in meno del valore di aria aspirata Compressori Bistadio a cinghia 15-20% in meno del valore dell'aria aspirata Inoltre, nel caso dei compressori a pistone, per ottenere un calcolo più preciso, dobbiamo ragionare sul cosidetto "Ciclo di lavoro" del pistone (Duty cicle): il pistone ha il ciclo di lavoro alternato per dar modo agli elementi del gruppo pompa di raffreddarsi, che si calcola nel 60% del tempo in movimento e nel 40% del tempo fermo (in pratica, nel giro di un'ora, lavora 36 minuti e 24 rimane fermo). Facciamo un esempio: - Prendiamo un compressore con trasmissione diretta, che ha un volume dichiarato di aria aspirata pari a 200 l/min            200 l/min x 30%= 60 l/min. di aria dispersa           200 l/min - 60 l/min= 140 l/min aria resa           140 l/min x 0,60 (60% duty cycle)= 84 l/min aria effettiva resa disponibile in continuo Applichiamo questo calcolo ad un uso pratico:    se dobbiamo utilizzare il compressore per verniciare, sappiamo che la pistola verniciatrice ha bisogno di 200 l/min di aria, per cui il compressore dovrà avere un valore di aria erogata pari o meglio se leggermente superiore. Di seguito riportiamo un elenco di valori esplicativi sui consumi di aria in base al tipo di compressore: Compressore                         Aria dispersa                  Fattore di divisione Trasmissione diretta                        30%                                 0,70 Monostadio a Cinghia                     25%                                  0,75 Bistadio a Cinghia                           20%                                  0,80 Tenendo conto di questi indici continuiamo con l'esempio Aria aspirata dall'utensile           Fattore di divisione            Aria aspirata/min          200 l/min                     0,7                      =               286 l/min                                                                         Duty Cycle                          Valore aria aspirata                                          0,6                     =              476 l/min Con questo semplice calcolo abbiamo appurato che per utilizzare in continuo una pistola che aspira 200 l/min di aria abbiamo bisogno di un compressore che abbia un valore di aria aspirata non inferiore a 476 l/min. Cambiando il tipo di macchina (trasmissione a cinghia, monostadio o bistadio) il volume di aria necessaria tende a diminuire: con ciò possiamo affermare che scegliendo un compressore con trasmissione a cinghia, bistadio, avremo un attrezzo valido, efficiente e soprattutto adeguato alle ns. necessità. Normalmente le aziende produttrici specificano sempre il valore dell'aria aspirata che necessitano i vari utensili e attrezzi, per cui vi sarà estremamente semplice fare il calcolo. Altro fattore importantissimo di cui tener conto prima di acquistare il compressore è il suo tempo di utilizzo: se verrà usato solo in modo sporadico a livello domestico e hobbistico semplice, ti consigliamo un compressore a trasmissione diretta con una potenza motore dai 1,5 Hp ai 3 Hp; se invece pensi di utilizzarlo con più frequenza, ma comunque non in maniera continuativa,  potrai scegliere un modello a trasmissione diretta o a cinghia con la potenza motore di almeno 2 Hp; nel caso di un uso intensivo e quotidiano per le tue attività lavorative o per i tuoi hobby a livello molto alto, ti consigliamo di orientarti su modelli con trasmissione a cinghia e un motore di almeno 3 Hp e oltre. La potenza del motore è fondamentale per le performances che il compressore riuscirà a eseguire: se fosse sottodimensionato rispetto all'utilizzo a cui è sottoposto, oltre a deteriorare le parti meccaniche chiamate a resistere ad uno "stress" operativo eccessivo, non sarebbe in grado di garantire le prestazioni necessarie mandando il compressore in "sofferenza", compromettendone il regolare funzionamento. Al contrario, se il compressore fosse sovradimensionato rispetto alle performances eseguite, vi troverete una macchina "sprecata", costosa e inadeguata
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